Nel caso abbiate voglia di approfondire qui sotto trovate un po' di libri, sono raggruppati per argomento e con brevi commenti che illustrano un po' il contenuto di ogni opera, se avete suggerimenti scriveteci.... e ricordatevi che i libri non danno risposte, ci aiutano solo a formulare meglio le domande...

 

LA LINGUA

*      Hocine Si Ammour, “G Araba, grammatica essenziale”, 1993, Garzanti Editore. ISBN 88-11-94506-2.

*      Manca, A. “Grammatica teorico-pratica di Arabo letterario moderno”. Roma, Associazione nazionale di Amicizia e Cooperazione italo-Araba, 1989.

*      Vaglieri, L. V. “Grammatica teorico-pratica della lingua Araba”. Roma, Pubblicazioni dell’Istituto per l’Oriente, 1937, voll. 1,2.

*      Wahiba Aziz Lawendy, “Parlo Arabo, manuale di conversazione con pronuncia figurata”, 1996, Antonio Vallardi Editore, Milano. ISBN 88-8211-235-7.

 

STORIA, CULTURA E RELIGIONE

*      A cura di Chantal Saint-Blancat, “L’Islam in Italia una presenza plurale” , Edizioni Lavoro. ISBN 88-7910-874-3 (in particolare pagg. 141-159). Saggio che analizza diversi aspetti della vita dei musulmani immigrati nel nostro paese, analizzando anche alcune delle problematiche più attuali.

*      Albert Hourani, “L'Islam nel pensiero europeo”, collana Saggine, 1994, Donzelli Editore, Roma. ISBN 88-7989-072-7. Un’interessante saggio sulla visione dell’Islam in Occidente.

*      Alessandro Bausani, “L'Islam, una religione, un'etica, una prassi politica”, collana Gli elefanti, Garzanti editore, 1999. Libro di non facile lettura, ma molto interessante scritto da uno dei maggiori esperti in materia.

*      Bassam Tibi, “Il fondamentalismo religioso”, 1997, Bollati Boringhieri Editore, Torino. ISBN 88-339-1025-3. Saggio sul fenomeno del fondamentalismo religioso dalle sue origini fino ad arrivare all’analisi della realtà odierna, molto interessante, vale la pena leggerlo se si vuole capire un po’ di più ciò che accade nel mondo.

*      Bernard Lewis, “Il Medio Oriente, duemila anni di storia”, 1996, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1° ed. Oscar  Storia 1999. ISBN 88-04-46472-0.

*      Biancamaria Scarcia, “ Il mondo dell’Islam, l'attualità alla luce della storia”, 1988, Editori Riuniti, Roma. ISBN 88-359-3241-2. Nonostante sia stato pubblicato qualche anno fa è ancora un libro semplice ma attendibile per cominciare a capire la complessità che caratterizza il mondo musulmano, dal punto di  vista religioso e culturale.

*      Chantal Saint-Blanchat (a cura di), “L'Islam in Italia, una presenza plurale”, 1999, Edizioni Lavoro, Roma. ISBN 88-7910-874-3. Un po’ datato può dare comunque un quadro diverso della realtà italiana dell’Islam.

*      Franco Cardini, “Europa e Islam, storia di un malinteso”, Editori Laterza fare l'Europa, 1999.

*      Giorgio Vercellin, “Tra veli e turbanti, rituali sociali e vita privata nei mondi dell’Islam” , 2000, Marsilio editori, Venezia. ISBN 88-317-7396-8. Saggio molto interessante sul significato del velarsi e dello svelarsi nel mondo musulmano di ieri e di oggi.

*      Graham E. Fuller Ian O. Lesser, “Geopolitica dell'Islam, i paesi musulmani, il fondamentalismo, l'Occidente”, collana Saggi. Storia e scienze sociali, Donzelli editore, 1996.

*      Ira M. Lapidus, “Storia delle società islamiche, III. I popoli musulmani”, Giulio Einaudi Editore, 1995.

*      Malise Ruthven, “Islam”, Einaudi Tascabili. Religioni, 1999. Saggio introduttivo alla religione islamica.

*      Maxime Rodinson, “Il fascino dell'Islam”, Edizioni Dedalo, 1988. Difficile da trovare è tuttavia un ottimo libro se si è interessati a capire come l’occidente ha studiato l’Islam nel corso della storia, non solo sotto l’aspetto religioso ma anche sociale e culturale.

*      Paolo Branca, “I musulmani” , Farsi un’idea – il Mulino. ISBN 88-15-07388-4. Breve testo che riassume quelli che sono i cardini della religione dell’Islam

*      Tahar Ben Jelloun, “L'estrema solitudine”, i grandi passaggi Bompiani, 1999

*      Fatema Mernissi “Islam e democrazia” Giunti Editore

           Il processo di democratizzazione è già in atto in alcuni paesi. L’alfabetizzazione, la globalizzazione, internet, le TV satellitari stanno diventando mezzi significativi a tale scopo. La Mernissi è ottimista in tal senso, ma gli ostacoli sono ancora molti.

 

LE DONNE…

narrativa:

*      A cura di Leila Sebbar, “Un’infanzia algerina”, Edizioni Argo. ISBN 88-8234-397-9. Raccolta di racconti inediti scritti sia da uomini che da donne.

*      A cura di Younis Tawfik, “Lo specchio degli occhi. Le donne arabe si raccontano” , Ananke edizioni. ISBN 88-86626-22-3. raccolta di racconti scritti da donne arabe, di diverse lunghezze è un bel libro per accostarsi alla letteratura femminile.

*      AAVV “Rose del Cairo. Racconti di scrittrici egiziane” , Edizioni e/o ISBN 88-7641-458-4. racconti di scrittrici egiziane, della stessa collana si trovano racconti di donne un po' da tutto il mondo.

*      Assia Djerbar, “Donne d’Algeri nei loro appartamenti” , Astrea-Giunti editore. ISBN 88-09-01648-3. romanzo di una delle più famose scrittrici arabe, attraverso il racconto di ciò che accade in diversi appartamenti si può arrivare a ricostruire e conoscere la vita di queste donne anche nella difficile situazione di immigrate. Lo stile di scrittura può essere un po’ difficile al principio, ma vale la pena insistere.

*      Azar Nafisi, “Leggere Lolita a Teheran”, Adelphi editore. ISBN 88-459-1881-5. Bellissimo racconto basato sulla reale esperienza della scrittrice, insegnante di letteratura a Teheran, pur mostrando un ambiente oppressivo fornisce in qualche modo la speranza che comunque la libertà sta davvero dentro di noi.

*      Christa Wolf,  “ Premesse a Cassandra”, e/o Edizioni. ISBN 88-7641-178-X Questa non è una scrittrice araba, ma i suoi libri sono molto interessanti perché attraverso un serio ed approfondito lavoro di ricerca la Wolf ripropone due miti femminili per eccellenza, fornendo una lettura meno misogina e più intima della vita di Cassandra e Medea.

*      Christa Wolf,  “Medea”, e/o Edizioni. ISBN 88-7641-432-0. Vedi sopra.

*     Driss Chraibi, “Mammia mia, la civiltà” , Marcos y Marcos edizioni. ISBN 88-7168-218-1. Lo scrittore racconta lo strano processo di emancipazione cui va incontro la madre, che a poco a poco entra in contatto con la modernità di un Marocco in trasformazione. Ciò che è interessante è come la madre si appropria solo di alcuni caratteri della modernità, tralasciando gli aspetti che considera inadatti a se. 

*      Fatima Mernissi, “La terrazza proibita” ,  Astrea-Giunti editore. ISBN 88-09-21795-0. il libro più famoso della Mernissi in cui lei racconta la sua infanzia e la sua famiglia in un Marocco all’ombra del colonialismo, molto bello, divertente, ma importante perché mostra le diverse realtà che compongono l’universo femminile nel mondo arabo.

*      Marjane Satrapi, “Persepolis 2. Storia di un ritorno”, Sperling & Kupfer Editori. ISBN 88-200-3728-9. L’avventura continua, la fumettista ci racconta la seconda parte della sua vita e le difficoltà incontrate durante il periodo in cui ha vissuto in Europa. Cosa significa vivere lontano dalla propria famiglia, perdere e poi ritrovare le proprie radici.

*      Marjane Satrapi, “Persepolis. Storia di un’infanzia”, Sperling & Kupfer Editori. ISBN 88-200-3606-1. la Satrapi, attraverso i fumetti racconta la propria infanzia in un’Iran appena investito dalla rivoluzione del 1979.

*      Marjane Satrapi, “Pollo alle prugne. Un romanzo iraniano”, Sperling & Kupfer Editori. ISBN 88-200-3970-2. Ultimo libro, un altro racconto, molto bello.

*      Khalida Messaoudi “Una donna in piedi”, Oscar Mondatori. ISBN 88-04-42702-7. Il libro è la testimonianza della scrittrice algerina, molto bello.

*      Nawal al Sa’dawi, “Firdaus. Storia di una donna egiziana” , Astrea-Giunti editore. ISBN 88-09-02309-9. Nawal al Sa’dawi è una delle più importanti scrittrici e studiose egiziane. In questo libro raccoglie la testimonianza di una donna di umili origini condannata a morte. Trovo che sia molto bello perché mostra comunque la grande forza e dignità della protagonista, che nonostante le disavventure e le difficili esperienze che attraversa riesce a riguadagnare la propria dignità e il rispetto per se stessa.

*      Nedjma, “La mandorla”, Einaudi editore. Libro recente di una scrittrice la cui identità è ignota, un po’ crudo, racconta la scoperta e la riscoperta del sesso, da parte di questa donna.

*      Selim Nassib, “Ti ho amata per la tua voce” , e/o edizioni. Un altro scrittore, questo libro è il racconto un po’ romanzato della vita della grandissima cantante egiziana Umm Koulthum (soprannominata tra l’altro: “la voce d’Egitto”), molto bello per capire l’importanza che questa donna ha avuto e ha tuttora nel mondo arabo, non solo dal punto di vista musicale. Bellissimi i riferimenti alle varie canzoni, musica e testi.

*      Sumaya Abdel Qader "Porto il velo, adoro i Queen", Sonzogno Editore, ISBN 978-88-454-1460-2. Una giovane nuova italiana che racconta, con ironia e intelligenza cosa vuol dire essere italiana/giordana e musulmana velata in Italia. Il libro offre molti punti di riflessione per cercare di capire la società italiana oggi in costante cambiamento.  

*      Angeles Astretta “Donne dagli occhi grandi” Giunti

La malattia di una bambina, l’incombere della morte, del vuoto, l’impotenza della scienza, spingono una madre a narrare le vicende delle sue antenate nel tentativo di dare alla figlia una ragione di vita.

*      Hernàn Huarache Mamani “La profezia della curandera” Piemme

E’ la storia di una donna, tra amori e delusioni, fatiche e grandi sogni. Una storia che dimostra che è possibile trovare la forza, il coraggio e la volontà in sé stessi. Cambiare il proprio destino è possibile .

*      Senait G. Mehari “Cuore di fuoco” Mondadori

E’ la terribile testimonianza di una donna che venne reclutata nell’esercito durante la guerra tra Eritrea ed Etiopia. Un grande esempio di coraggio e di forza di volontà che le permettono di riscattare la propria esistenza.

*      Isabel Losada “Voglio vivere così” Feltrinelli

           “Voglio scoprire come si fa a essere felici. Ogni giorno assurdamente felici ...”. E’ l’ironico racconto di una donna alla frenetica ricerca della propria felicità!

*      Ayaan Hirsi Ali “Infedele” Mondadori

           E’ la testimonianza di una donna Somala che critica aspramente le leggi dell’Islam. E’ un racconto personale ed appassionato che apre il dibattito su questioni estremamente delicate: immigrazione, integrazione, condizione della donna, interpretazione dei dogmi religiosi.

*      Rula Jebreal “La strada dei fiori di Miral” Biblioteca Universale Rizzoli

           In un intenso racconto, l’autrice affida alla protagonista Miral pensieri, ricordi, azioni di un’intera generazione palestinese. Divisa tra lotta e aspirazione alla pace.

*      Suad “Bruciata viva” Edizioni Piemme

           E’ questa la punizione inflitta a Suad dalla famiglia per essere rimasta incinta prima del matrimonio.

           La sua testimonianza lascia senza parole, ma Suad non chiede di essere commiserata! Questo libro vuole essere l’ennesima conferma che ogni individuo con la sola forza di volontà può spostare le montagne.

 

 

saggistica

*      Erdmute Heller e Hassouna Mosbahi, “Dietro il velo. Amore e sessualità nella cultura araba”, Editori Laterza. ISBN 88-420-4990-5. Saggio che tratta vari aspetti del femminile nel mondo arabo, non è una lettura semplice ma può essere una buona fonte di informazioni e bibliografia.

*      Fatima Mernissi, “Chahrazad non è marocchina”, Sonda editrice. ISBN 88-7106-075-X. Uno dei primi libri della Mernissi, in questo saggio la sociologa affronta l’importanza dell’istruzione come mezzo per l’emancipazione femminile, prendendo il caso del Marocco, che può però essere riportato a molte altre realtà.

*      Fatima Mernissi, “L’Harem e l’Occidente” , Astrea-Giunti editore. ISBN 88-09-01806-0. Saggio sulla visione occidentale dell’harem, della donna, della bellezza e dell’intelligenza femminile, bellissimo l’ultimo capitolo, ma non leggetelo per primo, vi perdereste tutto il più bello.

*      Alev Lytle Croutier, “Harem. Il mondo dietro il velo”, Idealibri edizioni. ISBN 88-7082-148-X. Ricordi e testimonianze degli Harem, vi si trovano notizie sulla vita di tutti i giorni, sulle diverse abitudini coltivate nella vita dell’harem, molto belle le foto e le illustrazioni.

*      Latifa al-Zayyat, “Carte private di una femminista” , Jouvence. ISBN 88-7801-251-3. Il diario della vita di questa femminista egiziana.

*      A cura di Giuliana Sgrena, “La schiavitù del velo. Voci di donne contro l’integralismo islamico” , Manifesto libri. ISBN 88-7285-082-7. Una raccolta di testimonianze fatta dalla Sgrena quando l’argomento non era ancora così di moda, mostra alcuni punti di vista della questione “velo”.

*      Dark “Dolcissime donne selvagge” Sperling & Kupfler

           E’ una sorta di simpatico manuale che contiene interessanti stimoli volti alla ricerca delle proprie potenzialità al fine di vivere intensamente la propria vita.

*      Miranda Gray “Luna rossa” Macro Edizioni

           E’ un interessante saggio che, tra miti, leggende e tradizioni antiche, ha lo scopo è di rendere coscienti le donne nelle varie fasi del ciclo mestruale per poter vivere in armonia con esse, rispettare la propria natura e vivere attivamente la propria femminilità.

*      Alexander Lowen “Il linguaggio del corpo” Feltrinelli

Nelle posture e nell’atteggiamento che assume in ogni suo gesto, il corpo parla un linguaggio che anticipa e trascende l’espressione verbale. Sebbene trattasi di un saggio estremamente tecnico, l’analisi posturale può essere interessante nell’ambito dell’insegnamento di una qualsiasi attività fisica.

*      Marina Terragni “La scomparsa delle donne” Mondadori

           Marina Terragni analizza il “maschile” e il “femminile”: due aspetti distinti, ma inseparabili. Vivere pienamente la differenza è il solo modo di essere davvero pari. L’omologazione sessuale porta ad una perdita di identità e ad una maggiore competitività che non rende le donne libere.

 

E LA DANZA …

*      Djamila Henni-Chebra, a cura di Christian Pochè, “la danza nel mondo arabo, l’eredità delle almee”, Collana Europa-Mediterraneo-Mondo Arabo, casa editrice L’Harmattan Italia, 2000. ISBN 88-87605-20-3. Un libro un po’ difficile, però molto interessante perché tratta della storia della danza, ma anche della storia della musica legata alla danza, come si è sviluppata e come è cambiata. Se vi è difficile trovarlo contattate direttamente la casa editrice, a me avevano spedito le copie a casa.

*      Maria Strova, “Il linguaggio segreto della danza del ventre, i simboli, la sensualità, la maternità, le radici dimenticate”, , 2005, Macro Edizioni. ISBN 88-7507-616-2. Un libro che parla delle radici della danza del ventre, da un punto di vista storico, ma anche emozionale. Ne analizza alcuni simboli dando nuovi significati a gesti che per una danzatrice sono ormai routine. Spinge a farsi nuove domande.

*      Karin Van Nieuwkerk, “A trade like any other. Female singers and dancers in Egypt”, University of Texas Press. È un libro difficile da trovare ed è in inglese. Io l’ho comprato on line, è una tesi di dottorato (il corrispondente statunitense)  che cerca di capire come la danza e la figura della danzatrice del ventre sia percepita dalla società egiziana, e come questa visione sia cambiata in relazione ai cambiamenti storici e sociali avvenuti in Egitto.